Birrificio artigianale BAD

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birrificio BAD alla festa della birra artigianale di Castelcucco

 

Birrificio BAD

 

Nel 2008, dopo un’attenta ristrutturazione dell’antico portico, vengono ricavati gli spazi per gli impianti di produzione della birra.
Le “ricette” elaborate da Mauro (amico da sempre, esperto "homebrewer" ed entusiasta all'idea di produrre le "sue" birre in un vero birrificio artigianale) si trasformano in 4 birre, diverse per ingredienti, gusto, sapore e originalità. Quello che unisce queste birre è la passione di chi lavora con noi, famiglia e amici, ingredienti semplici, trasparenza e genuinità. Una birra intimamente legata al territorio della Val Trebbia, di cui vuole essere ambasciatrice nel mondo insieme agli ottimi vini D.O.C. e salumi D.O.P..

 

La Barbisa
Birra ambrata doppio malto ad alta fermentazione; una miscela di malti, spezie e luppolo ben dosati. Sapore tostato e speziato.

Contenuto alcolico 6 % vol.
Temperatura di servizio 8° C.


La Barbisa è prodotta in bottiglia da 33 cl e 75 cl.
Confezioni da 6 o 12 bottiglie da 75 cl e da 24 bottiglie da 33 cl.

 

Barbisa, birra artigianale del birrificio BAD alla festa della birra artigianale di Castelcucco

Descrizione prodotto in abbinamento alla Barbisa:

La Pancetta Piacentina DOP è un prodotto di salumeria dalla forma cilindrica del peso da 4 a 8 chilogrammi, ottenuto dai tagli adiposi del suino; il colore è rosso vivo inframmezzato dal bianco delle parti grasse. La carne ha un profumo gradevole, dolce, dal sapore sapido. La zona di elaborazione della Pancetta Piacentina DOP comprende l’intero territorio della provincia di Piacenza.
Risalgono al XVI secolo scritti e documenti che attribuiscono ai salumi piacentini un’ottima qualità. Erano ritenuti così buoni da farne omaggio a personaggi illustri in visita nella zona. Agli inizi del Settecento la fama dei salumi locali si narra fosse abilmente sfruttata dal diplomatico cardinale Giulio Alberoni che, donando salumi e formaggi, facilitava la risoluzione di problemi organizzativi e politici anche importanti. In tal maniera fece conoscere questi prodotti in altri territori e ancor oggi il contrassegno metallico, che il disciplinare impone di apporre ai salumi Piacentini, reca l’immagine dell’emblema araldico della famiglia del cardinale.
La Pancetta Piacentina DOP intera si conserva perfettamente ad una temperatura di 10-15 °C in ambienti con un tenore di umidità del 60-70%. Dopo aver iniziato l’affettatura, è opportuno riporla in frigorifero, ricoprendo la parte di taglio con un film per alimenti. Per poterne percepire al meglio le caratteristiche organolettiche, si consiglia di toglierla dal frigorifero un’ora prima di procedere al taglio. La Pancetta Piacentina tradizionalmente viene consumata cruda, come antipasto anche con altri salumi o come secondo piatto, accompagnata da fave e pecorino. Tuttavia, viene impiegata anche cotta, come ingrediente per insaporire diverse ricette della gastronomia italiana